
Progetto
Simona Fogalesi, interior designer
Luogo
Modena
Anno
2025
Intervento
Ristrutturazione di una casa anni Settanta
Una casa anni Settanta liberata dai suoi muri.
La premessa
Una casa degli anni Settanta: soffitti alti coperti dalle controsoffittature, stanze chiuse da pareti che toglievano luce.
Al primo sopralluogo Simona Fogalesi ha visto quello che c’era sotto. Da lì è partito tutto: togliere, aprire, restituire ai proprietari una casa che somigliasse a loro — rigorosa ma accogliente, essenziale ma capace di emozionare.
Il progetto
Via i controsoffitti, via le pareti che chiudevano. I volumi tornano quelli veri e la luce attraversa la casa da una parte all’altra.
A terra cemento architettonico, acciaio e lamiera per gli arredi: pochi materiali, scelti per stare insieme. A tenere il tutto è l’equilibrio dei volumi e il modo in cui la luce naturale li racconta.
I passaggi sono risolti con porte filomuro scorrevoli a scomparsa: aperte spariscono nella parete, chiuse si leggono come muro. Nessuna cornice interrompe le superfici.
Fuori, la terrazza in cemento architettonico a basso spessore continua lo stesso disegno: dentro e fuori non si interrompono.


La libreria
Nel soggiorno la libreria su misura è alta oltre quattro metri e mezzo. Non è un contenitore: è l’elemento che tiene in piedi l’ambiente.
Il montaggio di un pezzo così alto lascia giunti verticali a vista. Simona Fogalesi li ha risolti facendo sporgere leggermente i ripiani dai montanti: il problema tecnico è diventato il dettaglio che si riconosce. I LED integrati la tengono leggera anche di sera.
È il punto in cui si capisce come lavora: curare anche quello che, a casa finita, nessuno vedrà più.





La fotografia
In una casa molto luminosa e dai colori neutri il rischio è che gli arredi galleggino nello spazio. Quando sono entrato in Casa Aria ho iniziato a direzionare la luce naturale che entrava dalle ampie finestre, gestendo ogni apertura come se fosse una fonte di illuminazione, per dare la giusta tridimensionalità agli arredi ed esaltarne la materia.
«Per me progettare significa interpretare l’anima dei miei clienti e tradurla in spazi da vivere, senza andare incontro alle mode del momento. Casa Aria è il risultato di questa ricerca: ambienti che danno respiro e nello stesso tempo coccolano. In un progetto mi piace curare tutto quello che si vede, anche quello che rimane nascosto.»
Simona Fogalesi, interior designer

Crediti
Interior design: Simona Fogalesi (Instagram)
Porte: Eclisse Syntesis Line
Fotografia: Enrico Dal Zotto
Servizio realizzato per la campagna Eclisse
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